Impressioni di viaggio (Nouna, gennaio 2012)

inviataci da Donata (marzo 2012)

Dopo giorni di preparativi, vaccini, documenti ...
Aeroporto di Ouagadougou, eccoci arrivati
Notte fonda, ci accoglie il caldo,
Colori, animazione
Una notte e via direzione Nouna
Bellissima strada di terra rossa spesso affiancata da alberi antichi
ma anche buche e polvere, tanta polvere di quella rossa che macchia
ci insidia per tutto il soggiorno
Consiglio delle veterane: mascherine e burro di Karité nel naso (si nel naso !)


 

La squadra è superba
Ci crede


Poi il tempo vola e sono impressioni
I villaggi: muri di cinta fatti di mattoni di terra cotta al sole, strumenti di lavoro antichi e rudimentali, polli pecore e capre ma anche zebù e in mezzo ….

  


….bambini, tanti bambini, sorridenti e polverosi, belli, perline colorate nei capelli, trecce e treccine, abito della festa o maglia stracciata, ti circondano, ti prendono per mano, uno per ogni dito della mano! Non chiedono niente, mai.....



E poi la vegetazione, mango, papaia, banani, alberi di Karité, Baobab (come quello del piccolo principe !)



Certo anche i problemi, tanti e gravi, la mancanza di acqua potabile, le malattie, l'Aids, la sottoalimentazione tragica per i neonati, la malaria che uccide, gli ostacoli alla scolarizzazione …... E quando manca l'aula si studia sotto gli alberi !



E ti accorgi, questa è la vera lezione, che te bianco, europeo hai mezzi straordinari e puoi fare tantissimo …....