I progetti per l’anno 2014

Il viaggio di gruppo 2014 è stata l’occasione per una verifica diretta a Nouna e la possibilità di incontrare coloro che hanno presentato richieste di finanziamento nel 2013


PROGETTI CONTINUATIVI

 

Riabilitazione pozzi

Sono 3 i pozzi a pompa da riabilitare: due nel villaggio di Kalifadougou (circa 600 abitanti), uno della scuola, l’altro del villaggio; il terzo nel piccolo villaggio di Sien (circa 200 abitanti).

 

Aree di lavaggio panni

Saranno 2 le aree lavaggio panni, una a Kalifadougou e una a Sien.

 

Non solo acqua! (realizzazione di latrine pubbliche)

Realizzeremo 14 latrine pubbliche in 4 villaggi; le 4 previste a Kémena (circa 2.200 abitanti) sono relative al programma 2013.

Gli altri villaggi interessati sono:

- Dembo (circa 1.800 abitanti) con 4 nuove latrine che si aggiungono alle 4 esistenti;

- Kérena (circa 750 abitanti) 4 latrine;

- Kaki (circa 1.300 abitanti) 2 latrine presso la scuola, che si aggiungono alle 4 già esistenti nel villaggio. Uno di queste latrine è da riabilitare in quanto parzialmente distrutta a seguito delle inondazioni di settembre 2012.

Due novità saranno sperimentate quest’anno nel progetto “Non solo acqua!

La prima novità riguarda Kaki dove, in collaborazione con gli insegnanti e alcuni ragazzi della scuola elementare, verrà creato un laboratorio teatrale che metterà in scena uno spettacolo – presentato prima alle classi scolastiche e poi nei vari quartieri del villaggio – allo scopo di sensibilizzare sul tema dell’igiene pubblica e della salute.

L’altra novità riguarda l’installazione, all’interno delle latrine pubbliche, di piccole lampade alimentate con un pannello fotovoltaico. Il progetto inizialmente riguarderà le 4 latrine di Dembo; il costo ridotto di queste lampade, circa 21 euro (a cui va aggiunto il minimo costo della griglia di protezione che fa da antifurto), permetterà con un minimo investimento di illuminare le latrine per l’uso anche di notte e di essere facilmente visibili anche dall’esterno. È importante ricordare che i villaggi sono sprovvisti totalmente di energia elettrica.

Dopo l’opportuno periodo di prova, se i risultati delle sperimentazioni saranno incoraggianti, valuteremo se integrare le due novità sperimentate nel progetto “non solo acqua!”.

 

Progetto AIDS e casa di accoglienza per i malati

Confermato l’impegno per l’aiuto ai malati di AIDS e delle loro famiglie. Dal 2014 è stato

firmato un accordo di collaborazione con una nuova associazione di volontari, l’associazione KANU, che gestirà anche la casa di accoglienza per i malati.

 

Alloggio per gli studenti Foyer Bee Ka Dewn

Confermato anche quest’anno il sostegno al foyer Bee Ka Dewn, che da settembre 2013 ospita 61 studenti. Continueremo a pagare l’affitto e le fatture dell’elettricità; in più quest’anno sono previsti anche piccoli interventi di miglioramento della struttura.

 

Progetto “Il sole di notte” (installazione di pannelli fotovoltaici)

Come già anticipato nel progetto “Non solo acqua!”, quest’anno saranno installati dei punti luce nelle latrine pubbliche, grazie all’acquisto di piccoli ed economici impianti fotovoltaici. Sarà prima fatta una sperimentazione nel villaggio di Dembo, per poi installare gli impianti in tutte le latrine pubbliche, ribattezzate ormai da tutti a Nouna “le Badenyà!”.

 

Microcredito

Non sarà incrementato il capitale del microcredito, che pertanto rimane di circa 18.000 euro. La novità di quest’anno è che saranno finanziate solo richieste di prestito finalizzate all’avvio di nuove attività o per incrementarne di esistenti.

Infatti, fino ad oggi, il microcredito era richiesto soprattutto per interventi annuali che, se pur importanti perché permettevano comunque alle persone di aver un aumento di reddito, portavano a un vantaggio economico limitato nel tempo. Con la nuova metodologia cerchiamo invece di creare i presupposti per garantire un beneficio duraturo nel tempo.

Mentre scriviamo sono stati già concessi tre prestiti per tre richieste rispondenti ai nuovi criteri: un’associazione di donne del villaggio di Kalifadougou ha richiesto un prestito per l’acquisto di un mulino, un raggruppamento di contadini di Baré ha chiesto un prestito per l’acquisto di 6 buoi per incrementare l’area da coltivare, e infine il “progetto manioca” (vedi sotto) che per metà verrà finanziato con il microcredito.

 

Fondo B&B per il Celpac di Nouna

Si tratta di un fondo raccolto in memoria di Renzo Milani (chiamato Barba) e Yvette Cullot (chiamata Balena) che viene utilizzato per sostenere le attività del Celpac (biblioteca di Nouna) e migliorarne l’infrastruttura.

Le attività previste per il 2014 sono:

- cinema per ragazzi;

- cinema per giovani e adulti;

- utilizzo della sala da parte delle scuole di Nouna;

- noleggio della sala;

- visione al pubblico di eventi sportivi;

 

PROGETTI ANNUALI

 

Progetto orticoltura cooperativa “Penco”


 
(finanziato dalla Water Right Foundation)

Nel 2013 sono state espletate tutte le pratiche per l’acquisizione del terreno. Sono stati scelti, dal villaggio di Baguirasso, i 25 orticoltori ed è stato recintato uno dei cinque ettari a disposizione.

 

Nel 2014 è previsto:

- il corso di formazione per preparare i nuovi orticoltori;

- la registrazione della cooperativa, che si chiamerà “Penco”, con la creazione del bureau;

- l’avvio dell’attività dell’orto e la vendita dei prodotti.

La cooperativa sarà seguita per circa un anno dal personale del dipartimento dell’agricoltura di Nouna. Badenyà garantirà un’assistenza diretta della gestione economica della cooperativa.

 

Progetto piattaforme multifunzionali

Nel 2014 due villaggi, a cui é stato concesso il finanziamento statale previsto, dovevano realizzare le piattaforme multifunzionali: Baré e Séré. Purtroppo, mentre scriviamo quest’articolo, siamo stati informati che il governo ha ridotto i finanziamenti a questo progetto e che di conseguenza un solo villaggio potrà realizzare la sua piattaforma nel corso dell’anno.

Il nostro impegno, oltre a garantire l’assistenza per la parte burocratica, sarà quello di concedere un prestito con il microcredito per realizzare la struttura che conterrà il mulino.

 

Progetto manioca

Il progetto, presentato da suor Constantine, prevede la creazione di una vera e propria attività imprenditoriale per la lavorazione della manioca e la vendita dei prodotti derivati. L’attività interesserà 35 donne, tutte vedove con figli.

Il progetto sarà finanziato in parte con il microcredito, in parte come microprogetto.

 

Scuola di cucito

A Nouna esiste un centro di formazione del cucito, del lavoro a maglia e del ricamo, organizzato da un’associazione di donne. Il corso di formazione – che ha una durata di tre anni – è rivolto alle ragazze che abbandonano o che non hanno mai frequentato la scuola.

L’associazione ha presentato la richiesta di finanziamento per l’acquisto di materiale, in particolare macchine da cucire, per migliorare la formazione.

 

Scuola di braille per ciechi e ipovedenti

La sezione di Nouna dell’associazione nazionale ciechi ha una piccola scuola per aiutare i ragazzi ciechi e ipovedenti nell’inserimento nella scuola.

L’associazione ha chiesto l’acquisto di tavolette per l’insegnamento del braille e bastoni bianchi pieghevoli per 14 bambini.