I Progetti del 2017

Ecco i nuovi progetti e le attività in programma per il 2017

Orticoltura dalla formazione al lavoro. Si tratta di un nuovo progetto, concordato con l’Action Social di Nouna (i servizi sociali), per ora a carattere sperimentale. Si tratta di un corso di formazione per insegnare il mestiere di orticoltore a 22 giovani di Nouna seguiti dai servizi sociali: 12 ragazze e 10 ragazzi.

Il progetto si sviluppa in tre fasi:

  1. La prima fase prevede un corso di formazione presso l’Action Social (febbraio/aprile 2017),
  2. La seconda fase (ottobre/dicembre 2017) prevede, per coloro che sono promossi al termine della formazione e che sono interessati al mestiere di orticoltore, di lavorare su un terreno più grande individuato e attrezzato da Badenyà. Durante la seconda fase l’Action Social garantirà un seguito formativo quotidiano dei giovani.
  3. La terza fase (gennaio 2018) prevede di offrire due possibilità a coloro che sono interessati al mestiere di orticoltore e ad avviare un’attività in proprio:
    1. Lavorare su un terreno di proprietà di Badenyà, pagando un affitto alla cooperativa che attualmente lo gestisce.
    2. Aiutare le persone ad avviare una propria attività con il microcredito di Badenyà.

Al termine della seconda fase verrà fatta una valutazione sull’efficacia e utilità del progetto. Da questa verifica dipenderà se avviare o meno la terza fase e se trasformare il progetto sperimentale in uno continuativo.

Progetto Aids. Continua la collaborazione e il sostegno all’attività dell’associazione Kanu, che si occupa a Nouna e nella provincia del Kossi di aiutare i malati di Hiv/Aids e le loro famiglie.

Casa di accoglienza dei malati. In gestione all’associazione Kanu, la casa di accoglienza è il punto di riferimento per i malati provenienti dall’intera provincia del Kossi che si recano all’ospedale di Nouna per le cure e le visite.

Cren. Il Centro di Recupero e di Educazione Nutrizionale aiuta i bambini con problemi di malnutrizione e le loro madri. Ogni anno il centro accoglie dai 300 ai 400 bambini. Badenyà aiuta il Cren acquistando alimenti specifici e facendo interventi di miglioramento della struttura d’accoglienza. Nel 2016 è stata costruita una latrina, una doccia e un pollaio.

Adozioni a distanza. Continua l’impegno di Badenyà per garantire ai bambini di famiglie veramente bisognose la possibilità di accedere all’istruzione scolastica, ad una corretta alimentazione e al supporto sanitario. Nel 2016 i bambini di Nouna con un’adozione a distanza sono stati 65.

La biblioteca pubblica di Nouna. Dopo l’importante impegno iniziale con l’acquisto o donazione di oltre un migliaio di libri e l’intervento per migliorare l’infrastruttura (risanamento ambiente, latrine, imbiancatura, acquisto di sedie e ventilatori) della biblioteca e della sala di animazione, la dotazione di diversi strumenti utili per sviluppare attività culturali e ricreative (impianto voce, video proiettore, grande schermo, dvd ecc.), ogni anno le attività del Celpac di Nouna (biblioteca pubblica) sono seguite e sostenute da Badenyà.

Gli studenti del foyer BKD (Bee Ka Dewn).  Il foyer è una foresteria che ospita ormai 100 studenti, provenienti dai villaggi – anche di altri comuni – lontani da Nouna, per proseguire gli studi dopo le elementari. Tutti gli anni sosteniamo il foyer – gestito dall’associazione di volontari BKD – pagando l’affitto e le bollette dell’energia elettrica.

Deciso di confermare nel 2017 il corso di sostegno sul francese, sperimentato nel 2016. Nel dettaglio è previsto:

- Un corso di sostegno sul francese per gli studenti della prima media di 4 ore settimanali

- Un corso di sostegno sul francese, con due classi, per gli studenti della seconda media di 2 ore settimanali

- Un corso di preparazione all’esame della “quarta media”

In totale circa 50 studenti sono interessati ai corsi di sostegno. 

Le borse di studio. Una buona parte dei ragazzi e delle ragazze del foyer ricevono un sostegno attraverso l’assegnazione di una borsa di studio di 75 euro (50 euro per le spese scolastiche e 25 euro per le spese di vitto e alloggio). Nel 2016 siamo riusciti a sostenere 63 ragazzi, il nostro obiettivo è quello di aumentare ulteriormente il numero delle borse di studio.

Pozzi e latrine pubbliche. La riabilitazione di pozzi a pompa e la costruzione di latrine pubbliche è una nostra priorità costante nel tempo.

Nel 2017 sarà avviato il progetto di collaborazione con l’associazione francese “Cap du Devellopement” che interviene come Badenyà a Nouna. Il progetto in parte finanziato dalla società dell’acqua della Senna e Normandia prevede la costruzione di 20 latrine pubbliche e la riabilitazione di 4 pozzi a pompa e di un pozzo a grande diametro.

Il progetto di collaborazione chiamato “Dji-Doni-Djan” potrebbe essere ripetuto successivamente per gli anni 2018-2020.

Microcredito e creazione di piccoli atelier. Nel 2017 è previsto il rilancio del microcredito con alcune novità importanti. Badenyà, dal momento della concessione di un prestito, seguirà passo passo l’attività finanziata con il microcredito finché non sarà rimborsata l’intera cifra prestata: dagli acquisti del materiale, alle eventuali costruzioni, alla gestione dell’attività, al bilancio. Questa nuova modalità di lavoro sul microcredito sarà subito sperimentata con il primo sostegno previsto a favore del raggruppamento misto Benafa.

Nel contempo Badenyà continuerà a garantire  le attività già esistenti, che sono:

- La cooperativa degli orticoltori di Baguirasso

- L’atelier della manioca di Nouna

- L’atelier del Karité Seweze di Nouna

- Il mulino di Kalifadougou

- La piattaforma multifunzionale di Baré

- La piantagione di alberi da frutto di Bankoumani

 

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