I progetti del 2016

Ecco i nuovi progetti e le attività in programma per il 2016

Progetto Aids. Continua la collaborazione e il sostegno all’attività dell’associazione Kanu, che si occupa a Nouna e nella provincia del Kossi di aiutare i malati di Hiv/Aids e le loro famiglie.

Casa di accoglienza dei malati. In gestione all’associazione Kanu, la casa di accoglienza è il punto di riferimento per i malati provenienti dall’intera provincia del Kossi che si recano all’ospedale di Nouna per le cure e le visite.

Cren. Il Centro di Recupero e di Educazione Nutrizionale, aiuta i bambini con problemi di malnutrizione e le loro madri. Ogni anno il centro accoglie dai 300 ai 400 bambini. Badenyà aiuta il Cren acquistando alimenti specifici e facendo interventi di miglioramento della struttura d’accoglienza. Nel 2016 è previsto la costruzione di una latrina, di una doccia e di un pollaio.

Adozioni a distanza. Continua l’impegno di Badenyà per garantire ai bambini di famiglie veramente bisognose la possibilità di accedere all’istruzione scolastica, ad una corretta alimentazione e al supporto sanitario. Nel 2015 i bambini di Nouna con un’adozione a distanza sono stati 65.

La biblioteca pubblica di Nouna. Dopo l’importante impegno iniziale con l’acquisto o donazione di oltre un migliaio di libri e l’intervento per migliorare l’infrastruttura (risanamento ambiente, latrine, imbiancatura, acquisto di sedie e ventilatori) della biblioteca e della sala di animazione, la dotazione di diversi strumenti utili per sviluppare attività culturali e ricreative (impianto voce, video proiettore, grande schermo, dvd ecc.), ogni anno le attività del Celpac di Nouna (biblioteca pubblica) sono seguite e sostenute da Badenyà.

Gli studenti del foyer BKD (Bee Ka Dewn).  Il foyer è una foresteria che ospita ormai 100 studenti provenienti dai villaggi – anche di altri comuni – lontani da Nouna, per proseguire gli studi dopo le elementari. Tutti gli anni sosteniamo il foyer – gestito dall’associazione di volontari BKD – pagando l’affitto e le bollette dell’energia elettrica.

Dopo aver verificato la diffusa difficoltà dei ragazzi con la lingua, nel 2016 è prevista la sperimentazione di un corso di sostegno sul francese per i 35 studenti che frequentano la prima e seconda media. 

Le borse di studio. Una buona parte dei ragazzi e delle ragazze del foyer ricevono un sostegno attraverso l’assegnazione di una borsa di studio di 75 euro (50 euro per le spese scolastiche e 25 euro per le spese di vitto e alloggio). Nel 2015 siamo riusciti a sostenere 50 ragazzi, il nostro obiettivo è quello di aumentare ulteriormente il numero delle borse di studio.

Pozzi e latrine pubbliche. La riabilitazione di pozzi a pompa e la costruzione di latrine pubbliche è una nostra priorità costante nel tempo. Per il 2016 siamo in attesa di una risposta rispetto ad un progetto, presentato ad una fondazione, che ci vede coinvolti assieme ad un’associazione francese che opera sul territorio di Nouna. Il progetto pluriennale prevede la riabilitazione di pozzi e la realizzazione di numerose latrine pubbliche nel comune di Nouna. Entro il mese di luglio avremo la risposta alla richiesta di finanziamento.

Microcredito e creazione di piccoli atelier. Nel 2016 non è previsto il sostegno di nuove attività lavorative attraverso il microcredito, l’obiettivo che ci poniamo quest’anno è quello di seguire con attenzione le attività già esistenti, che sono:

- La cooperativa degli orticoltori di Baguirasso

- L’atelier della manioca di Nouna

- L’atelier del Karité Seweze di Nouna

- Il mulino di Kalifadougou

- La piattaforma multifunzionale di Baré

- La piantagione di alberi da frutto di Bankoumani